domenica 3 agosto 2008

Ottava Tappa: Ulster e dintorni [parte seconda]

Sveglia di buon mattino, tempo orrendo ma... SI PARTE!!!!!!
Prediamo una scorciatoria, per evitare che Tio guidi ancora tanto come ieri.
Scendiamo da Malin Head verso Greencastle per prendere il traghetto.
Durante il tragitto cerchiamo uno sportello bancomat per prelevare ed un benzinaio per rabboccare finchè siamo ancora nel Donegal e la benzina costa un filo meno che da noi e decisamente meno che nell'Ulster.
Niente da fare: nè bancomat nè benzinai. Ma da 'ste parti vige ancora il baratto e vanno in giro in carrozza?!?!
Se Sì: ma dove sono i cavalli?!?!?!?!?
Però una cosa moto particolare ci è capitata.....
...non trovate che sia bellissima?
Alla fine poco prima di Greencastle troviamo un paesino con: tre sportelli bancomat, due benzinai (ma noi ci siamo dimenticati di fare benzina) ed un bar che faceva l'espresso italiano!!! (e quasi lo sembrava a detta di Tio!!)
Mah... 'sti irlandesi.... son forti!!
Proseguiamo verso il traghetto, ci imbarchiamo a Greencastle e arriviamo a Magilligan... Siamo nuovamente nell'Ulster. Ritroviamo le miglia e le sterline.
Appena sbarcati la strada si inerpica su delle colline: sia a destra che a sinistra filo spinato e cartelli di limite invalicabile perchè zona militare dove si fanno prove di "sparo"....  Dopo qualche minuto un piccolo prato con delle pecore che mangiano voracemente: sarà che sono conscie del fatto che in qualsiasi momento può arrivare un colpo di mortaio e sparire tutta l'erbetta?!?!? Si accettano riflessioni....
Il viaggio prosegue. Il tempo peggiora.
Le Giant's Causeway le raggiungiamo in poco tempo ma si è messo a piovere a dirotto.
Decidiamo di pranzare prima di procedere alla visita. Dopo una mezz'ora spiove un pochino e ci dirigiamo al negozio di souvenir per avere informazioni sul pullman: se c'è la possibilità di vedere tutto, anche se su un pullman a causa della pioggia, va bene lo stesso... ci accontentiamo...
La signorina delle informazioni ci dice però che il pullman non fa fermate. Va bè... ormai!!! Tanto a piedi non faremmo niente...
Prendiamo il pullman.
Dopo 5 minuti si ferma... Noi ci guardiamo con gli occhi pieni di "???" però tutti scendono... Alla fine abbiamo capito che in realtà non fa fare il giro attraverso le varie tappe ma semplicemente porta alle prime "costruzioni naturali".
La Giant's Causeway è una formazione naturale composta da colonne basaltiche formatesi in seguito ad un'eruzione vulcanica. Esse hanno generalmente una base esagonale e, per quanto riguarda quelle visibili,  l'altezza massima delle colonne varia dai 28 metri (quelle situate sulle scogliere) ai 12 metri.
Questa fantastica formazione naturale è stata inserita nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 1986 ed è una riserva naturale nazionale dal 1987. La Giant's Causeway è di proprietà del National Trust, che lo gestisce. 
Ma perchè si chiama così? Dunque.... Pare che milioni di anni fa il gigante Fionn mac Cumhail (Finn McCool) avrebbe costruito un selciato per camminare fino alla Scozia per combattere un altro gigante, Benandonner. 
Una volta arrivato però, avendo visto l'enorme stazza del nemico, Fionn torna indietro e chiede alla moglie Oonagh di coprirlo con un drappo e di far credere a Benandonner che quello sia il loro figlio. Una volta arrivato lo sfidante, vedendo la mole del "bambino", pensò che il padre dovesse essere terribilmente gigantesco e scappò a casa terrorizzato distruggendo il selciato per evitare di essere inseguito.
Purtroppo non abbiamo potuto vedere tutto ciò che apparteneva al gigante in quanto parte della riserva naturale era chiusa al pubblico (causa maltempo, ovvio!!) ma è stato comunque emozionante percorrerne la "strada"....
Dopo questa incredibile visita siamo ripartiti alla ricerca di un B&B per la notte, visto che il tempo non prometteva nulla di buono, e di una spiaggia che io ho trovato su internet e dovrebbe essere di sabbia bianca.
Effettivamente la spiaggia l'abbiamo trovata ed è fantastica.... (peccato per il tempo!!) sembra quasi una spiaggia caraibica!!!!
Non ci siamo potuti fermare molto, purtroppo: si riparte ala ricerca del B&B!!!! Ma che fatica!!! Qui non ce ne sono e allora ci siamo fermati ad un hotel sopra ad un pub: niente da fare, pieno.
Però il barista ci ha dato delle indicazioni: andate dritto un pezzetto, poi girate a destra, poi  a sinistra, poi fate inversione a U, poi c'è una rotonda, poi ancora a destra e sulla sinistra vi trovate un hotel. E' grande e di solito hanno sempre posto...
Indicazioni precisissime: ci abbiamo messo un'ora ma alla fine lo abbiamo trovato!!
Arriviamo e.... parcheggio deserto!!!! Mah... speriamo che sia aperto, quanto meno!!!
Per fortuna è aperto e c'è posto. E non ci mettiamo molto a renderci conto che l'hotel è gestito da un italiano: in breve scopriamo che è un ragazzo sardo. Che è sardo il capo-cameriere. Che è sardo lo chef. Insomma. siamo finiti in una colonia sarda!!!! Ma almeno la cena era squisita....
Dopo la colazione si riparte per casa. Tio è stanco e domani lavora!! E abbiamo ancora un bel pezzetto di strada da fare....
Nel frattempo ridiamo e scherziamo ripensando a questo comico week-end e a tutto quello che abbiamo visto....

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